<< Recensione - Blade Master >>

Attrazioni varie, consigli sui giochi, trucchi e segreti, Off-topic!
Rispondi
Avatar utente
LastNinja2
Arcade Maniac
Arcade Maniac
Messaggi: 2797
Iscritto il: 02/07/2007, 11:00
Medaglie: 1
Reputation: 0

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da LastNinja2 » 02/08/2007, 9:51

Legenda giudizi:
S = eccelso
A = ottimo
B = buono
C = discreto
D = sufficiente
E = scarso
F = pessimo
ING = ingiudicabile


BLADE MASTER (Irem, 1991)


Intro
Irem non è certo una software house rimasta famosa per i picchiaduro a scorrimento. Pur avendo creato quello che è considerato a tutti gli effetti il primo esponente del genere, cioè il leggendario Kung Fu Master, preferì specializzarsi in altri settori, sparatutto in primis, e rinunciare completamente a un genere che dopo l’esplosione del fenomeno Double Dragon catalizzava l’attenzione degli utenti come nessun altro. Unica eccezione fu il mediocre Vigilante, uscito nel 1988.
Tutto questo cambiò nel 1991, anno in cui Irem si decise finalmente a produrre un side scrolling beat’em up di stampo moderno, probabilmente sulla scia di un successo che, dopo Final Fight, non si poteva più ignorare.

Game Design
Appena premuto il tasto start, il gioco presenta la schermata di selezione dei personaggi in cui si può scegliere tra Roy, veloce guerriero armato con due spade, o Arnold, possente gladiatore che brandisce una lancia. Successivamente, dopo una breve sequenza in cui vediamo la principessa di turno rapita dai nemici, inizia il gioco vero e proprio.
Il sistema di controllo è molto semplice: movimento nelle quattro direzioni e due tasti, uno per l’attacco e l’altro per saltare. Si deduce fin dai primi minuti come il gameplay sia primordiale se paragonato ai picchiaduro che Capcom proponeva ormai da in paio d’anni: il tasto attacco fornisce esclusivamente un colpo singolo, non una combo, mentre saltando e premendolo in volo si effettua un colpo volante. Il gioco quindi si risolve in una rissa a base di mutton mashing, e poca varietà aggiungono le sparute mosse speciali a disposizione dei protagonisti. Esse sono un affondo volante che rilascia delle sfere distruttive (salto, giu+attacco), la possibilità di infierire sui nemici a terra, soprattutto i boss (sempre tramite salto, giu+attacco a raffica), e una counter eseguibile quando l’arma propria e del nemico vengono a contatto, counter che comunque si esegue anch’essa premendo attacco, col risultato che mai la adopererete con razionalità, ma tramite la consueta pressione continua del tasto offensivo. Sono inoltre sparse per i livelli delle anfore che, una volta distrutte, rilasceranno bonus consueti quali punti extra o energia. La mancanza di armi supplementari, di prese e della classica mossa spazzanemici (che nei giochi di questo tipo si esegue spesso premendo attacco+salto simultaneamente) si fanno quindi sentire ancor più drammaticamente.
I nemici sono graficamente ben distinti e in buon numero, ognuno di essi ha capacità specifiche e una propria resistenza ai colpi e alcuni sono presenti solo in determinati stage, donando un minimo di varietà al gioco. I boss rappresentano forse l’unico momento del programma in cui è richiesta una leggera dose di tattica (troppo poca a dire il vero) ma soffrono anch’essi della mediocrità del sistema di combattimento, che neanche in questo caso fornisce grossi stimoli alla ricerca di soluzioni alternative alla raffica insensata su un unico tasto. Un ulteriore tentativo di dare vitalità al gameplay è rappresentato dalla sezione in volo collocata all’inizio del terzo livello: graficamente molto bella, presenta nemici inediti ma è davvero troppo breve per lasciare il segno.

Grafica
Irem ha deciso di adottare per il gioco in questione lo stile grafico che le era più familiare (evidentemente reminescente di R-Type e Dragon Breed) donando al titolo un aspetto piuttosto freddo e maggiormente realistico rispetto ai prodotti tipici del genere. L’esperienza di una software house tra le più importanti di quei tempi si è fatta sentire soprattutto nella cura riposta verso l’attenzione ai dettagli.
Sia i protagonisti che (soprattutto) i nemici hanno goduto di una caratterizzazione di buon livello, risultando abbastanza piccoli ma ricchi di particolari e animati piuttosto bene. I boss sono invece animati con meno frame e caratterizzati da un tratto non particolarmente originale, tuttavia alcuni di essi hanno il vantaggio di essere enormi (ad esempio il gigantesco samurai alla fine del secondo livello) e ugualmente dettagliati.
Le ambientazioni godono anch’esse della cura verso i particolari che caratterizza il comparto visivo, ma hanno l’imperdonabile difetto di essere state create senza alcuna ispirazione e perdipiù tremendamente ripetitive, rendendo il peregrinare attraverso i livelli visualmente scialbo e noioso.
Il motore grafico si dimostra complessivamente soddisfacente, ma più per l’evidente beneficio tratto dall’esperienza della casa madre piuttosto che per un reale sfoggio artistico da parte del team di programmazione.
Giudizio: C

Sonoro
La mancanza di ispirazione che pervadeva gli ambienti di gioco si fa qui ancora più marcata.
Brani poco orecchiabili e musicalmente dimenticabili fanno da sfondo all’azione del titolo, mentre effetti sonori tutt’altro che convincenti lasciano davvero l’amaro in bocca. L’unico aspetto sonoro che raggiunge una stiracchiata sufficienza sono le urla di dolore dei nemici.
Osservando l’anno di produzione e ascoltando ciò che Irem aveva saputo proporre in passato in questo ambito non si può fare altro che giudicare questo lavoro in maniera negativa.
Giudizio: E

Giocabilità
Troppo poco, davvero troppo poco il materiale ludico offerto da Blade Master: non si può proporre nel 1991 un gameplay che sarebbe andato bene quattro, cinque anni prima.
Il gioco è senza dubbio immediato, la precisione di controllo non manca mai e la rilevazione delle collisioni è di buona fattura. E’ chiaro però che nell’anno di uscita di Captain Commando e Knights of the Round, con Final Fight e Golden Axe in giro da due anni e Double Dragon addirittura da quattro una simile povertà strutturale indispone, e la mancanza di esperienza di Irem in questo senso rappresenta un alibi fino a un certo punto.
Un prodotto sufficientemente giocabile ma che purtroppo stenta moltissimo a divertire.
Giudizio: D

Longevità
Il titolo è tutto sommato abbastanza breve (la cosa è sicuramente un aspetto positivo) e la varietà di nemici presente è uno stimolo alla visione dei nuovi livelli. Tuttavia la cronica mancanza di profondità di gioco e il pessimo, linearissimo level design sono degli scogli contro i quali la tenacia del giocatore è messa a dura prova. La possibilità di multiplayer collaborativo non attutisce affatto l'impatto di queste considerazioni, anzi raddoppia la noia che dopo poco si farà sentire.
Giudizio: E

Conclusioni
Evidente esperimento di Irem volto all’acquisizione di dimestichezza in un settore che non le apparteneva, Blade Master è un gioco che sposa una filosofia propria degli anni 80 e si mostra in evidente ritardo rispetto ai titoli dello stesso genere che facevano capolino nelle sale giochi di quegli anni.
Questo primo tentativo può comunque essere assolto in virtù della competenza della software house, che si è fatta sentire soprattutto nell’aspetto tecnico e formale del prodotto, e del fatto che la casa negli anni successivi dimostrerà di aver imparato dai propri errori.

Giudizio finale: D


Scheda del gioco



m. bison

<< Recensione - Blade Master >>

Messaggio da m. bison » 02/08/2007, 11:53

L'ho giocato una sola volta questo titolo, ed effettivamente l'ho abbandonato quasi subito. Dalla descrizione del gameplay, mi viene in mente King of the Dragons (niente mossa spazzanemici, un tasto di attaco e uno di salto, niente lanci) ma quello aveva senz'altro qualcosa di pi? rispetto a Last Blade, tipo la crescita di livello del personaggio, tipo RPG.
Hai ragione che Irem non ha avuto dei picchiaduro a scorrimento degni del paragone con i titoli Capcom, ma poi appariranno altri titoli, come Undercover Cops (non un capolavoro) Hook e lo strampalato Ninja Baseball Batman che almeno sopperiscono in parte alle mancanze di questo Blade Master (mosse e lanci).

Ottima rece!! /biggrin.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":D" border="0" alt="biggrin.gif" /> Perch? non aggiungi anche qualche snap? Aiuta un p? a farsi un'idea sul titolo...

Avatar utente
LastNinja2
Arcade Maniac
Arcade Maniac
Messaggi: 2797
Iscritto il: 02/07/2007, 11:00
Medaglie: 1
Reputation: 0

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da LastNinja2 » 02/08/2007, 12:03

CITAZIONE(m.bison @ 02 August 2007, 11:53) L'ho giocato una sola volta questo titolo, ed effettivamente l'ho abbandonato quasi subito. Dalla descrizione del gameplay, mi viene in mente King of the Dragons (niente mossa spazzanemici, un tasto di attaco e uno di salto, niente lanci) ma quello aveva senz'altro qualcosa di pi? rispetto a Last Blade, tipo la crescita di livello del personaggio, tipo RPG.
Hai ragione che Irem non ha avuto dei picchiaduro a scorrimento degni del paragone con i titoli Capcom, ma poi appariranno altri titoli, come Undercover Cops (non un capolavoro) Hook e lo strampalato Ninja Baseball Batman che almeno sopperiscono in parte alle mancanze di questo Blade Master (mosse e lanci).
Anche a me ha ricordato The King of Dragons, che ? tra l'altro uscito proprio quell'anno. Ma il gioco Capcom aveva dalla sua il sistema di crescita da te descritto, quattro personaggi ben differenziati, ambientazioni molto (ma molto) migliori e una generale sensazione di carisma che questo titolo si sogna.
Per quanto riguarda gli altri titoli da te citati, questo ? solo il primo picchiaduro Irem che prendo in esame; ? mia intenzione recensirli al pi? presto... vacanze permettendo, ovvio /cool.gif" style="vertical-align:middle" emoid="B)" border="0" alt="cool.gif" />

CITAZIONE(m.bison @ 02 August 2007, 11:53) Ottima rece!! /biggrin.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":D" border="0" alt="biggrin.gif" /> Perch? non aggiungi anche qualche snap? Aiuta un p? a farsi un'idea sul titolo...
Perch? trovo che le immagini non diano mai l'idea di quello che ? realmente il gioco, anzi penso favoriscano lo sviluppo di pregiudizi. Penso che lo screenshot tolga un po dell'"anima" del prodotto, se capisci cosa intendo. Comunque, il link a progettoemma penso che basti.

m. bison

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da m. bison » 02/08/2007, 12:18

CITAZIONE(LastNinja2 @ 02 August 2007, 13:03) Perch? trovo che le immagini non diano mai l'idea di quello che ? realmente il gioco, anzi penso favoriscano lo sviluppo di pregiudizi. Penso che lo screenshot tolga un po dell'"anima" del prodotto, se capisci cosa intendo. Comunque, il link a progettoemma penso che basti.

A volte ? vero, ma credo che una piccola img del titolo sia necessaria per vedere il gioco in questione (e magari ricordarsi che ci aveva giocato da piccolo, chissa!). Comunque credo che tu abbia ragione.
In fondo il link di Progetto Emma l'ho proprio tralasciato! Che testone!! /tongue.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":P" border="0" alt="tongue.gif" /> Rimedio subito!!!

m. bison

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da m. bison » 02/08/2007, 17:30

Dopo aver letto la tua recensione, l'ho recuperato e rigiocato: ti do piena ragione sul tuo giudizio: tutto sommato ? davvero un titolo mediocre, con una grafica discreta ma non eccelsa e una giocabilit? ridotta all'osso: inoltre, due soli personaggi... che miseria!

davidesim76

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da davidesim76 » 02/08/2007, 17:38

CITAZIONE(LastNinja2 @ 02 August 2007, 13:03) Perch? trovo che le immagini non diano mai l'idea di quello che ? realmente il gioco, anzi penso favoriscano lo sviluppo di pregiudizi.

E per me hai pienamente ragione....il titolo in questione non l'ho mai giocato e vedendo lo screenshot del link postato non mi ha dato l'idea di un gioco "da provare" (sbagliatissimo...lo ammetto).....ma quando si dice che l'occhio vuole la sua parte....

m. bison

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da m. bison » 02/08/2007, 17:40

Comunque, anche una sola immagine dovrebbe essere sempre postata, come la foto in una carta di identit?...

Avatar utente
LastNinja2
Arcade Maniac
Arcade Maniac
Messaggi: 2797
Iscritto il: 02/07/2007, 11:00
Medaglie: 1
Reputation: 0

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da LastNinja2 » 02/08/2007, 17:48

CITAZIONE(m.bison @ 02 August 2007, 17:40) Comunque, anche una sola immagine dovrebbe essere sempre postata, come la foto in una carta di identit?...
Il link a progettoemma lo metto proprio per questo, la "carta d'identit?" migliore che riesco a immaginare ? proprio quella: foto + descrizione tecnica. La recensione nel mio modo di pensare ? un'altra cosa.

m. bison

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da m. bison » 02/08/2007, 18:08

CITAZIONE(LastNinja2 @ 02 August 2007, 18:48) Il link a progettoemma lo metto proprio per questo, la "carta d'identit?" migliore che riesco a immaginare ? proprio quella: foto + descrizione tecnica. La recensione nel mio modo di pensare ? un'altra cosa.

capito

Avatar utente
LastNinja2
Arcade Maniac
Arcade Maniac
Messaggi: 2797
Iscritto il: 02/07/2007, 11:00
Medaglie: 1
Reputation: 0

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da LastNinja2 » 02/08/2007, 18:11

Con ci? non intendo dire che coloro i quali mettono le foto nelle recensioni si sbagliano, ma solo che io non le metter? mai per i motivi sopra esposti /wink.gif" style="vertical-align:middle" emoid=";)" border="0" alt="wink.gif" />

m. bison

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da m. bison » 02/08/2007, 18:19

Diciamo che ognuno scriver? le proprie recensioni con il proprio stile e le proprie idee, senza alcuna polemica /wink.gif" style="vertical-align:middle" emoid=";)" border="0" alt="wink.gif" />

Avatar utente
LastNinja2
Arcade Maniac
Arcade Maniac
Messaggi: 2797
Iscritto il: 02/07/2007, 11:00
Medaglie: 1
Reputation: 0

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da LastNinja2 » 02/08/2007, 18:22

Gi?, ? questo il bello. Se scrivessimo tutti alla stessa maniera le recensioni sarebbero noiose quasi quanto questo gioco /smilewinkgrin.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":winkie:" border="0" alt="smilewinkgrin.gif" />

Friendly

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da Friendly » 02/08/2007, 19:43

letta, ed ? sempre un piacere. mi viene solo un pensiero: per me irem ? "solo" sinonimo di r-type e ninja spirit. (che infatti ? un r-type con i ninja al posto delle navicelle).

dinolino

Re: << Recensione - Blade Master >>

Messaggio da dinolino » 22/04/2012, 10:44

sono pi? o meno d'accordo con la recensione. Non l'ho mai trovato malaccio, ma sicuramente non ? accostabile ai capolavori del genere. Poi c'? una cosa che non sopporto: la difficolt? del gioco ha una curva alla Benjamin Button; non si sa per quale motivo, il gioco diventa sempre pi? facile mam mano che si va avanti, salvo poi ridiventare di botto semi-impossibile arrivati al boss finale o, per lo meno, questa ? la percezione che ha dato a me. Comunque buona recensione /smile.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":)" border="0" alt="smile.gif" />

Rispondi